di puckys
la persona che gentilmente mi ha dato la possibilità di scrivere qui prima o poi mi priverà di questa concessione…nel frattempo io ne approfitto e così continuo il racconto della mia vacanza scozzese (ormai ci sto provando gusto!).
di puckys
la persona che gentilmente mi ha dato la possibilità di scrivere qui prima o poi mi priverà di questa concessione…nel frattempo io ne approfitto e così continuo il racconto della mia vacanza scozzese (ormai ci sto provando gusto!).
Dallo stesso regista di “Ferro 3″.
Bello, veramente molto bello.
Dire qualsiasi altra cosa sarebbe superfluo.
Passare la notte fuori, al freddo, senza cibo, senza dimora, la pioggia battente, rifugiarsi in un anfratto. Al mattino trovare il caldo conforto di una finestra che schiude un tepore tanto agognato. Muoversi per sgranchirsi dal freddo, recuperare quella vita che si pensava persa… Un bel colpo secco, e vaffanculo zanzara di merda!
di puckys
ebbene si, abbiamo deciso di fittare per qualche giorno la macchina in scozia, dove, come è bene noto, la guida non è per niente normale…già la prima volta che devo guidare sbaglio lato: invece di sedermi a destra, come è normale lì, sono andata verso la portiera di sinistra…poi mi siedo a destra: oddio!che situazione assurda: i comandi fortunatamente sono normali, ma le marce a sinistra, per me che non sono mancina, sono davvero complicate. Leggi il seguito di questo post »
di puckys
approfitto dello spazio che mi è stato gentilmente offerto:) per il mio primo resoconto del viaggio in Scozia: la lingua scozzese!sebbene si tratti di banale inglese, in realtà è un inglese con un accento molto particolare. gli scozzesi parlano molto velocemente e quando chiedevamo: “please, could you speak slowly?”, beh era anche peggio. a volte sembrava che la loro lingua non fosse inglese, ma tedesco!si, direi proprio che lo scozzese è un misto di americano, inglese e tedesco: yeah per yes (io per fortuna dico sempre yeah e per questo un autista mi ha dettoanche che parlo bene lo scozzese!ahahah!); sory per sorry; forse quando arriverò a Berlino e sentirò la parlata locale potrò avere conferma della mia teoria… e poi il gaelico: tutta un’altra lingua!nelle isolette, tipo Skye (fantastica!) davvero non si capisce niente!
“Domattina banchetteremo con aringhe e uova…” “…ti porteremo la sua testa, la aggiungeremo ad aringhe e uova”.
A pensarci bene, è una cosa che fa venire il voltastomaco, fare colazione con le aringhe…
L’idea di piatto unico come l’ho io ha trovato una nuova dimensione qui a Berlino. Piatto unico significa, qui almeno, che c’è tutto; e anche del concetto di tutto bisogna dare una più ampia definizione. L’altro giorno ho mangiato un’insalata, molto buona anche, con le patate arrosto, del pesce, e poi anche anguria e uva. La definizione di piatto unico comincia così a prendere piede, un piatto che fa Leggi il seguito di questo post »
E’ un classico ormai ai semafori vedere persone che per vivere vendono di tutto o si offrono di lavare i vetri della macchina. Ma uno che si mette per la strada, al semaforo, e che durante il rosso fa un piccolo spettacolo di giocoleria io non l’avevo mai visto…
Per racimolare un abbozzo di connessione mi appoggio ad un amico che gentilmente mi fa usare la sua rete wifi, mosso a pietà per il fatto che facevo la spoletta tra casa e il Sony Center di Potsdamer Platz (Berlino) (vabbè, sono dieci minuti a piedi). Usare la connessione significa che Leggi il seguito di questo post »