Basta eroina. Basta cocaina. Basta hashish o marijuana. Ormai la nuova droga del giovane moderno è la granita. Sono entrato nel tunnel e non riesco ad uscire: melone, more o anche semplicemente pesca (limone proprio non mi piace). La sera dopo cena, dopo una cena impegnativa ma anche no, dopo la passeggiata, dopo qualsiasi cosa basta che però ci fermiamo e mi posso prendere la granita che dico io nel posto che dico io. Non riesco a smettere. Non voglio smettere.
Archivio per Settembre, 2007
Migrazioni
Oggi ero all’università, in questo caso il verbo essere è sinonimo di “ero stravaccato nel chiostro”, a bighellonare con i “compagnelli” che casualmente ho incontrato e ho notato che c’è stato un aumento di “perete”. Le perete in questione appartengono Leggi il seguito di questo post »
Io&il mio motorino
di puckys
Sporco, pieno di polvere, il solito fanalino rotto e il parafango anche, con una ruota a terra e senza benzina… Leggi il seguito di questo post »
Ma che bravi!
Antefatto: l’anno scorso la seconda uscita di Salvator Rosa (Napoli) della linea 1 venne chiusa ad agosto, adducendo motivi collegati alla carenza di personale. L’entrata principale della fermata è alla fine di una lunga salita, che sotto il sole cocente dell’estate è veramente dura. La zona è densamente abitata, e ci sono molte persone anziane, che non possono affrontare la salita normalmente, figuriamoci sotto il sole. Ci fu una mobilitazione, telefonate al numero verde della ANM (l’azienda dei trasporti di Napoli), e dopo qualche giorno l’uscita venne riaperta.
Veniamo a oggi, o meglio alla fine di luglio: alla fermata troviamo un avviso che dice che l’uscita secondaria di Salvator Rosa sarà chiusa ad agosto per manutenzioni. Quest’anno ci hanno fregato e si sono premuniti con una buona scusa; ma purtroppo la storia non finisce qui, perché a fine agosto arriva anche la beffa, come se il danno non fosse bastato: un altro avviso riporta che l’uscita resterà chiusa anche tutto settembre per terminare i lavori di manutenzione. L’uscita in questione non è altro che un lungo corridoio con una scala mobile alla fine e dei varchi per uscire dalla metro, tutto qui. Ieri sono sceso alla fermata e passando ho voluto controllare lo stato dei lavori: era tutto intonso, pulito, immacolato, non c’era un’impalcatura o segno di qualsivoglia lavoro.
ANM però non si è fermata qui: ha anche annunciato che ci sarà un aumento dei prezzi dei biglietti. Non ci sono i controllori (e molti non lavorano), e il traffico di utenza è aumentato, quindi la società invece di aumentare i controlli ha ben pensato di aumentare il prezzo del biglietto di chi “stupidamente” vuole essere onesto e pagare il dovuto. Aggiungiamo come ciliegina sulla torta che tra un po’ riapriranno le scuole e in zona ce ne sono addirittura tre. ANM pensa dunque di aiutare gli studenti con una buona scusa per non andare a scuola, mancava solo questo!
Se potete spendere qualche parola di insulto per ANM e il suo ottimo servizio, vi prego fatelo.
Trovandomi ho anche scattato una foto per documentare lo stato dei lavori: metro_salvator_rosa
come si può ben vedere, non c’è la minima traccia di lavori, quindi due sono le cose: o hanno già finito, e non vedo perché l’uscita non debba quindi riaprire, o non hanno proprio iniziato. Non so quale delle due sia peggio.
Il business dei monaci
Qualche giorno fa si è cominciato a parlare del fatto che forse, ma dico forse, anche i beni della chiesa dovrebbero esseri tassati, in particolare la chiesa dovrebbe pagare l’ICI, come tutti i cittadini di uno stato che si rispetti (non so se quindi questo si possa applicare all’Italia). Loro dicono, quelli della chiesa (la minuscola è voluta), che i loro sono edifici di culto, Ruini prova a distrarci con la storia dell’aborto (di nuovo, ma non era un tema ormai assodato?) per non farci concentrare sul punto fondamentale, ossia che le tasse le pagano tutti. Però poi oggi leggo che c’è un albergo a Roma, molto centrale, molto bello, 4 stelle, camere semplici ma con tutto compreso, oltretutto costa anche un bel po’ di soldi. La sorpresa non è per l’albergo in sé, Roma penso se ne cada di alberghi a 4 stelle, ma piuttosto il fatto che il posto è gestito dalla confraternita dei carmelitani. I frati che fanno gli albergatori, questa si che è una trovata! Il posto ovviamente non è esclusivo per gli ecclesiastici, anzi rifugio per turisti da ogni dove, ma, perché in tutto questo idillio turistico c’è un “ma”, questo bellissimo posto non paga l’ICI. Certo, c’è un posto riservato per chi vuole dedicarsi alla cura della sua anima, ma definire un posto così come luogo di culto mi pare un po’ inappropriato; ora voglio vedere sua ex eminenza cosa tirerà fuori per distrarci.
A chi piace la patata
Di ristoranti strani ce ne sono tanti, esotici ancor di più, ma trovare un ristorante che fa cucina tradizionale (tedesca ovviamente) e che sia specializzato in Leggi il seguito di questo post »