Archivio per Aprile, 2008

A futura memoria

Questo governo non può mettere il prossimo di fronte al fatto compiuto: quando andremo al governo noi, Alitalia avrà tutto ciò che serve per normalizzare la situazione (link)

Non ci saranno difficoltà nell’avere una cordata di imprenditori per salvare Alitalia (link)

Ormai sono impegnato io, quindi si fa (link) [è la mia preferita]

A me non ha chiesto niente nessuno e poi le condizioni di salute sono quelle che sono… [parlando di Bossi] (link)

tutto questo succedeva solo qalche tempo fa… ma oggi le cose come stanno? Dando un veloce sguardo ai giornali ce ne possiamo facilmente rendere conto…

Air France-Klm ha comunicato ad Alitalia che gli accordi contrattuali annunciati il 14 marzo scorso con l’obiettivo di lanciare un’offerta pubblica di scambio su Alitalia non sono più validi dal momento che non sono state soddisfatte le condizioni preliminari al lancio dell’offerta (link)

Sono soddisfatto – ha detto Bossi lasciando villa San Martino – se le cose sono così sono soddisfatto. Io vado al ministero delle Riforme. Il ministero dell’Interno va a Roberto Maroni, la vicepresidenza del Consiglio a Calderoli e il ministero delle Politiche agricole a Luca Zaia (link)

Non c’è ancora nulla di deciso (link)

Mi ricordo di uno spettacolo visto a Bologna, uno spettacolo in cui Daniele Luttazi parlava anche del ruolo della satira e di quello che faceva lui per mettere su uno show: raccoglieva ritagli di giornali. Alla fine basta solo leggere e vedere dopo una settimana come il buon Mr. B. cambi ogni volta le carte in tavola, dicendo tutto e poi immancabilmente il contrario di tutto. Ma all’appello, di ritagli significativi, ne manca ancora uno…

Volevo dire qui una novità: aboliremo il bollo sulle auto, moto e motorini. Abbiamo discusso una settimana con Tremonti per fare i conti. Quindi abbiamo deciso che l’annunciamo ma bisogna attendere per applicarla […] sui veicoli privati si tratta di quattro miliardi l’anno. Entro la metà della legislatura potremo abolirala gradualmente partendo da quelle sui veicoli con cilindrate minori (link)

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Prendere il toro per le corna

Opppure, per dirla con altre parole, tenere il futuro premier per le palle. Ed è quello che la Lega sta facendo. Dopo nemmeno 5 giorni dalla fine delle elezioni appare chiaro che il fatto che la Lega abbia una così abbondante rappresentanza parlamentare nella PdL le permette di fare ciò che più le aggrada (detto anche "il cazzo che vuole", per essere meno di bocca buona e sicuramente più chiari). Il caro vecchio Castelli, ex ministro della Giustizia, leggo sul corriere.it, fa presente che la Lega ha delle richieste, e non di poco conto!

Ma dopo che il caro Gianfranco ha abiurato, lasciando allo sbando il popolo della destra per abbracciare il credo liberista (nel senso che vuole restare libero e non marcire nel posto che gli compete) di Mr. B., per sperare in un nuovo futuro come successore di, appunto, Mr. B., cosa succederà in casa PdL? Il buon Gianfranco dovrebbe, dopo tutto quello che ha mollato, augurarsi almeno un ministero serio, che ne so, gli Interni, ma quello lo vogliono i leghisti, e se cominciano a sparare già di queste bordate, che cosa succederà tra qualche tempo? Mi viene da chiedere: "Gianfranco, ma alla tua età, non ti sei stufato di fare sempre il secondo di qualcuno?". Tenere le palle di Mr. B. ben strette non sarà cosa difficile, e strizzarle fino al midollo sarà una cosa che i leghisti non mancheranno di fare.

E questo porta ad un interessante paradosso: pur avendo un "misero" 10% (circa) hanno un potere decisionale superiore al partito di maggioranza, che senza di loro perderebbe il primato elettorale. In pratica, questa legge elettorale dimostra ancora una volta di fare palesemente schifo. Ma ben lungi dal pensare che la sistemeranno presto, aspetto di vedere Mr. B. farsi paonazzo quando la Lega, a furia di strizzare, gli farà mancare l’aria.

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Preoccupazioni

Dopo la bagarre elettorale mi aspettavo concitate dichiarazioni, massimo del presenzialismo mediatico, inni della PdL in audiodiffusione in tutte le città… un po’ tutte quelle sboronate alla Berlusca. E invece niente.

Acqua cheta…

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News veloci

Il fine settimana sarà carico di adreanlina elettorale (quella che si secerne durante le elezioni), quindi facciamo un breve sunto degli avvenimenti salienti (e delle affermazioni importanti):

  • Il principale esponente della parte avversa dà del rompicoglioni ad un suo fan troppo esuberante, la platea applaude.
  • Sempre la persona sopra, dice che la laurea di Di Pietro non è vera perché la sera era sempre a giocare a calcetto (ma se lo sai forse vuol dire che c’eri anche tu al campetto) – nessuno degli astanti chiede al principale esponente della parte avversa (da ora in poi PEDPA) di mostrare per primo i suoi titoli accademici.
  • La Santanché dice che non la darà a PEDPA; resta da vedere chi sarà allora il prescelto che si dovrà immolare.
  • PEDPA chiede che i Pm siano visitati tutti per verificare se hanno dei problemi mentali – lui l’ha fatto, e dopo la cura col prozac è diventato un’altra persona (il problema è che ha smesso di prenderlo).
  • Dell’Utri dice che se vinceranno revisioneranno i libri di storia – si pone impellente il problema dell’alfabetizzazione, almeno quella di base, nelle file del centro destra.

Ma dopo tante fanfaluche, una notizia seria e triste davvero: Il riscaldamento globale potrebbe mettere a rischio la produzione di birra
Un minuto di silenzio, per rispetto e commemorazione. Grazie.

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Cazzima: un kilo grazie, abbondante

Vado dalla Prof per avere delucidazioni sul programma, che è come dire voglio essere ben certo che quello che ho fatto sia giusto e che all’esame non ci siano brutte sorprese.
La cosa brutta delle brutte sorprese, per quanto sia banale, è che quando arrivano, anche se con largo anticipo, fanno sempre lo stesso effetto, anche se si è preparati.
Io ero preparato. Non a quello che è successo, ma ero preparato.

Leviamo D. Copperfield, leviamo pure quest’altro libro, e mi fa quest’altro testo (800 pagine!) e quest’altro. Ovviamente l’esame a fine mese non lo potrà fare.

per un totale di circa mille pagine di programma cambiate, o poco più (quando si supera il migliaio le centinaia assumono un valore relativo)

In pratica mi ha stravolto 3/4 del programma che era segnato sulla guida dello studente che io avevo molto diligentemente stampato (perché lei il programma non lo affigge in bacheca come TUTTI i docenti della facoltà), per il gusto perverso, e anche stronzo, di farmi una cazzimmata e impedirmi di fare l’esame.

Io ho sorriso, ho ringraziato e mentre andavo via ho pensato

YOU BITCH! (si, l’ho pensato in inglese, per rimanere in tema)

dedicato a A.L. – che ti possa venire la tosse con la diarrea!

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My mac & I: osservazioni sull’uso del mac e (sigh) dei pc

di puckys

Ho iniziato questo impegno incontrando soltanto windows vista e gente che o non aveva mai visto un mac oppure mi diceva:

“Ma che bello!Hai un mac!”

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Forestierismi

di puckys

“Si è trovato un know how inutile…”

“…è necessario fare riproduzioni anche self made

Eh?Ma che significa???Per la prima espressione, intesa come conoscenza, il senso potrebbe essere anche chiaro, ma la seconda!Che cavolo vuol dire?

Non è che io sia una purista della lingua, e posso capire l’utilizzo di alcuni termini stranieri, non ben traducibili in italiano (pur esistendo i corrispettivi), ma il troppo storpia!Sempre!

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buon inizio

di puckys

iniziare una settimana di corsi con un buon bicchiere di spumante, brut, e un bicchiere di vinello rende sicuramente la giornata più interessante e movimentata…più allegra!se ci avessero fatto fare anche il test sarebbe stato decisamente più divertente!e poi, caspita se è buono il vinello nobile toscano!

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Autisti di Notte

Generalmente, finita la lezione di aikido, comincia il rito del rientro: fermata dell’autobus, autobus, giro folle per la città di notte, discesa dalla cima della collina dopo circa 15 minuti per il tratto finale a piedi. Perché gli autisti dei notturni guidano l’autobus, grande o piccolo che sia, come se fosse una smart, e lo fanno passare anche negli stessi spazi dove passano le smart. La “folle corsa” all’inizio spaventa un po’, mette a dura prova lo stomaco per non dire che fa proprio strizza, ma quando si entra nell’ottica “del gioco” il tutto diventa assai pariante. Macchine a cui il bus fa il pelo (e il contropelo), frenate brusche per non uccidere i dementi con le macchine che pensano di fare i gradassi col bus, curve stile motorino, o come si dice da queste parti “a recchia a terra”.

Oggi no, l’autista non era uno “smartista” incallito. Pensava di avere una Duna!
Per una tratta che normalmente porta via, a folle velocità nella notte, circa 15 minuti, questo bradipo del volante ci ha messo 40 minuti. Sono riuscito a sentirmi un disco intero.

Fosse tutto lì mi sarei rassegnato, lettore mp3 e passa la noia. Ma stanotte no. Subito dopo di me arriva un tizio, e di tizi strani/strambi sui bus se ne vedono tanti. Questo comincia a parlare da solo, e fin qui… poi si leva le scarpe, e continua sempre a parlare (ma io avevo le cuffie quindi manco capivo che diceva).

Non so se si è capito: SI E’ TOLTO LE SCARPE! uno sale sul bus, parla da solo e poi si leva le scarpe? Ma solo a me pare una cosa assurda?

Io sono sceso quando il bus aveva fatto quasi 3/4 del percorso (ed è una circolare), ma lui è rimasto imperterrito al suo posto, stravaccato, coi piedazzi all’aria. Da quando si porta farsi il giro turistico col bus di notte (senza scarpe)?

La colonna sonora era: Thievery CorporationThe richest man in Babylon“, disco che consiglio caldamente se piace la musica elettronica, dalle sonorità un po’ sudamericane ma che lascia anche spazio a pezzi più “trasognati”.

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La posta de(gl)i (e)lettori

Cominciamo oggi una nuova rubrica che forse ci terrà compagnia per qualche settimana. Si è deciso, qui nella nostra enorme redazione, di dare finalmente spazio al ciarpame che intasa la nostra casella di posta alle numerose missive che giungono qui in sede e dare così voce a chi ancora non ne ha. Leggi il seguito di questo post »

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