Il viaggio di quest’anno in terra germanica, quasi un obbligo per chi studia lingue germaniche all’università, è stato più articolato dell’anno scorso, grazie alla meravigliosa organizzazione di puckys che, per darmi modo di parlare tedesco il più possibile, mi ha portato “a sperdere” addiritura in mezzo alla foresta nera.
La prima tappa è stata Stoccarda, dove ci siamo fermati soltanto una notte. Siamo comunque riusciti a farci un giro della città e a vedere qualcosa (vedi foto). Che dire di Stoccarda? Che sicuramente non è una città che lascia molto colpiti, forse è un po’ provinciale, ma tutto sommato sembra essere abbastanza vivibile e con dei servizi efficienti. Ma per un pomeriggio passato in giro penso sia abbastanza.
In prossimità di Schiller Platz abbiamo trovato il museo della cultura locale, in pratica una cronistoria della zona attraverso reperti che risalivano anche a 12.000 anni fa. Ma la grande sorpresa è stata all’uscita, quando abbiamo visto che nella piazza c’era una mostra di orsi “decorati”. Il classico orso berlinese era stato decorato e interpretato da artisti di tutto il mondo, ognuno a rappresentare un paese diverso, e i paesi erano presenti tutti! (e ci è voluto un po’ per vederli tutti). Il mattino dopo siamo partiti verso la nostra vera meta, Tübingen.
Dove abbiamo dormito: Hotel Astoria – consigliato per la buona posizione e il prezzo abbordabile, oltre che per la gentilezza del personale. Camera abbastanza essenziale e pulita; colazione abbondante e sala ampia.






Detro detto
Sinceramente? Il tuo tono sembra un po’ disfattista.
Sara’ che il bello ce lo devi ancora dire?
Facci vedere qualche foto in piu’, dai