Sono appassionato dei Coloni di Catan da parecchi anni, ma mi è sempre risultato difficile riuscire a mettere insieme le 4 persone necessarie per giocare (la qual cosa sembra abbastanza assurda), e quando mi hanno regalato in queste feste la versione per due giocatori, confesso che sono rimasto parecchio scettico. Prima di tutto perché trasformare un gioco da tavola come i Coloni in un gioco di carte mi sembrava un’eresia, e poi non riuscivo a capire come potesse mantenere lo stesso appeal del gioco originale giocando solo in due. Leggi il seguito di questo post »
Archivio per Dicembre, 2008
Buon Natale… (e vaffanculo!)
Buon Natale a te, ragazzo sul motorino che stasera mi hai tagliato la strada a folle velocità, rischiando di farmi passare un guaio: se devi morire, fallo lontano da me. Leggi il seguito di questo post »
Fringe
Nel vasto panorama delle produzioni televisive americane, un nuovo astro è sorto… e questo astro si chiama Fringe!
Più che un astro, a dire il vero, è proprio una gran vaccata (passo da un estremo ad un altro senza troppi preamboli, oggi). È uno di quei telefilm che uno guarda un po’ a tempo perso, senza troppo appassionarsi, perché la storia, diciamocelo, è proprio una gran boiata, anche se qualche spunto interessante si riesce a intravedere. Come storia ricalca un po’ quello che era il plot di X-Files, arricchendo però il cast di comprimari e mettendo le redini della storia in mano ad il solito agente FBI, che dà il meglio di sè in una espressione alla “chi? io?”. Leggi il seguito di questo post »
Escalation
L’altro giorno, tra i feed dei giornali, mi capita di leggere questa notizia, su Berlusconi che, in vista della nuova presidenza europea, afferma che vuole mettere in atto una regolamentazione per internet.
Ma che vuol dire? Me lo sono chiesto ingenuamente anche io, visto che da uno che non capisce una mazza di come si gestisce un paese, non mi sarei mai aspettato che si occupasse di argomenti sì alieni alle sue “non-competenze”, ma poi… l’illuminazione! Leggi il seguito di questo post »
Dubbi
Nell’Atto III scena I di una delle più famose tragedie che si siano mai scritte, il protagonista si domanda, amleticamente:
To be, or not to be: that is the question:
Whether ’tis nobler in the mind to suffer
The slings and arrows of outrageous fortune,
Or to take arms against a sea of troubles,
And by opposing end them?
che tradotto recita più o meno così:
Essere (*pausa*) o non essere (*pausa*) questo è il dilemma (dilemma… dilemma…)
se sia più nobile nella mente soffrire
le fionde e i dardi dell’oltraggiosa fortuna
o prendere l’armi contro un mare di guai
e opponendosi ad essi… eliminarli
Ci sono cascato anch’io
Oggi non ho potuto resistere, quando in dipartimento, cacciato fuori il macbook, aspettavo che la persona vicino a me accendesse il portatile. Un Asus abbastanza recente, con 3GB di ram, e di fianco il mio macbook di un annetto fa. Leggi il seguito di questo post »
Un senso di mancanza
Dopo la debacle subita dal drago venerdì scorso, che pure ha avuto le sue vittime sacrificali prima di ritirarsi nel suo antro oscuro e puzzolente, mi ritrovo senza uno scopo. Dopo aver avuto questo peso sul groppone da marzo, dopo innumerevoli scontri pieni di sangue, bestemmie, e molti vaffanculo, ora che tutto è finito mi sento come se mi avessero privato di qualcosa. I miei piani criminosi per andare notte tempo ad infilare uno stuzzicadenti dentro il citofono di quell’essere abominevole, e poi bloccarlo con dell’attack, sono stati per il momento accantonati, anche se in effetti, ora proprio potrei agire senza destare sospetti, visto che il movente è venuto a mancare (rendendomi così un non-sospettato), ma il senso di vendetta è piano piano venuto meno durante il fine settimana, per cui penso che lascerò che ancora per un po’ dorma sonni tranquilli (anche se le faranno compagnia le bestemmie di tutti quelli con cui a che fare).
Non mi resta che dedicarmi allo spagnolo e al grande capolavoro (la tesi)…