Archivio per Alle falde del Vesuvio

Metronapoli… che “bel” servizio!

Come ogni anno cominciamo la solita tarantella con quelli di Metronapoli. Negli anni passati, puntuali come le tasse, quelli di Metronapoli decidono, senza nessuna spiegazione, di chiudere le seconde uscite di alcune stazioni della metropolitana collinare (Salvator rosa, Montedonzelli, Rione Alto…), arrecando non pochi disagi agli abitanti della zona e facendo anche incazzare un bel po’ quelli, come me, che hanno sottoscritto un abbonamento annuale, per un servizio che annuale non è.  Leggi il seguito di questo post »

Commenti (18)

Vecchio e nuovo

Il natale è passato, ma mi pareva doveroso mostrare un presepe che ho visto di recente, ispirato al mondo arabo.Mia zia è stata di recente in Egitto, la cosa è diventata anche un tormentone da cui difficilmente riusciremo a liberarci, e il presepe è il frutto della sua “fissa” del momento. Per l’anno prossimo sta già progettando “grandi cose”, tremo al solo pensiero.

Commenti (1)

Garanzia di qualità

qualità garantita Quando il falso diventa normale, specificare che qualcosa è originale diventa un obbligo…  

per i non bilingue: “pezzotto” significa “non originale, falso”  

Commenti (4)

Inciviltà

Come ogni buon massaio mi tocca andare a fare la spesa ogni tanto, e fortuna vuole che il supermercato sia alla fine di una corposa e impegnativa salita. La strada è stretta, a senso unico, e spesso si creano dei piccoli blocchi a causa delle “dabbenaggine” e della noncuranza delle persone, che parcheggiano le macchine in posizioni degne del k a m a s u t r a (scritto con le lettere staccate per evitare di essere indicizzato come sito p o r n o). Leggi il seguito di questo post »

Commenti (15)

Berlino… it’s over now!

E’ passato già un po’ da quando sono tornato da Berlino ma non riesco ancora a scrollarmi l’aria crucca di dosso. La cosa non mi fa bene, per niente! Sono stato un mese, quasi, fuori, in un posto che è esattamente l’opposto di quello in cui vivo (per certi aspetti) e il ritorno in patria non ha fatto altro che acuire un disagio che cerco di sopire, pensando che la mia terra è bella e che va amata e rispettata; i buoni propositi ci sono tutti, ma si scontrano giornalmente con l’inciviltà con cui bisogna convivere, con il “non rispetto” che ha la gente per il posto in cui vive, tanto “non è mio, quindi che me ne frega”, col continuo disprezzo delle buone norme di civiltà (sì, civiltà; perché non ho nessun timore a dire che la grande massa della gente, qui dove vivo io, è “incivile”), col fatto che non c’è nessun interesse a valorizzare quello che abbiamo (e abbiamo tanto, ma lo teniamo male, tanto male che pare non valga nulla), col fatto che i disservizi ormai si smettono di contare, e ormai sono diventati la norma… Berlino è bella, tanto bella, ma anche qui abbiamo tanto da dare, solo che pare che a nessuno freghi nulla di questo; Berlino è una città che pur essendo grande, tanto grande, riesce ad accogliere e far vivere bene tante persone, ci sono dei servizi che funzionano (la metro il fine settimana è aperta tutta la notte, durante la settimana chiude alle 00.30; qui tutti i giorni chiude alle 22.30)  e che veramente permettono di ridurre il traffico (degli autobus che ne parlo a fare, hanno l’orario scritto alla fermata e sono precisi quasi al secondo); i musei il giovedi dalle 18 in poi sono gratis e tante altre piccole cose che rendono la vita più semplice… Sarebbe bello andarci a vivere, se solo non fosse così fredda d’inverno; l’altra opzione è Lanzarote, dove ci sono 23 gradi tutto l’anno, e come seconda opzione non è affatto male… 

Commenti (8)

Ma che bravi!

Antefatto: l’anno scorso la seconda uscita di Salvator Rosa (Napoli) della linea 1 venne chiusa ad agosto, adducendo motivi collegati alla carenza di personale. L’entrata principale della fermata è alla fine di una lunga salita, che sotto il sole cocente dell’estate è veramente dura. La zona è densamente abitata, e ci sono molte persone anziane, che non possono affrontare la salita normalmente, figuriamoci sotto il sole. Ci fu una mobilitazione, telefonate al numero verde della ANM (l’azienda dei trasporti di Napoli), e dopo qualche giorno l’uscita venne riaperta.

Veniamo a oggi, o meglio alla fine di luglio: alla fermata troviamo un avviso che dice che l’uscita secondaria di Salvator Rosa sarà chiusa ad agosto per manutenzioni. Quest’anno ci hanno fregato e si sono premuniti con una buona scusa; ma purtroppo la storia non finisce qui, perché a fine agosto arriva anche la beffa, come se il danno non fosse bastato: un altro avviso riporta che l’uscita resterà chiusa anche tutto settembre per terminare i lavori di manutenzione. L’uscita in questione non è altro che un lungo corridoio con una scala mobile alla fine e dei varchi per uscire dalla metro, tutto qui. Ieri sono sceso alla fermata e passando ho voluto controllare lo stato dei lavori: era tutto intonso, pulito, immacolato, non c’era un’impalcatura o segno di qualsivoglia lavoro.

ANM però non si è fermata qui: ha anche annunciato che ci sarà un aumento dei prezzi dei biglietti. Non ci sono i controllori (e molti non lavorano), e il traffico di utenza è aumentato, quindi la società invece di aumentare i controlli ha ben pensato di aumentare il prezzo del biglietto di chi “stupidamente” vuole essere onesto e pagare il dovuto. Aggiungiamo come ciliegina sulla torta che tra un po’ riapriranno le scuole e in zona ce ne sono addirittura tre. ANM pensa dunque di aiutare gli studenti con una buona scusa per non andare a scuola, mancava solo questo!

Se potete spendere qualche parola di insulto per ANM e il suo ottimo servizio, vi prego fatelo.

Trovandomi ho anche scattato una foto per documentare lo stato dei lavori: metro_salvator_rosa
come si può ben vedere, non c’è la minima traccia di lavori, quindi due sono le cose: o hanno già finito, e non vedo perché l’uscita non debba quindi riaprire, o non hanno proprio iniziato. Non so quale delle due sia peggio.

Commenti (2)