Stasera, stravaccato sul divano, compio l’insano gesto di accendere il televisore, per cazzeggiare un po’ guardando la TV. E’ da un po’ che non guardo film in TV, ormai il dvd e la “tv on demand” hanno preso ampiamente il suo posto, però tant’è, mi decido a vedere un film, una cosetta leggera e poco impegnativa, per non dire una minchiata. Sì ok, lo ammetto, ho visto “i fantastici 4″ ma non è che le alternative fossero chissà quali. Escluso il primo canale RAI, che sul mio televisore non si vede, escluso “chi l’ha visto” che manco vedrei mai, alla fine questa era una delle cose più papabili. Il film di suo è una cazzatona, nemmeno troppo ben riuscita, anche se Jessica Alba è sempre Jessica Alba, però il film non è niente di che. Si sarebbe anche lasciato vedere, per una serata disimpegnata e senza troppi fronzoli, ma oh! mi ero dimenticato! la pubblicità di 10 minuti abbondanti ogni 15 minuti di film, anche a spezzare le scene di azione, tanto dello spettatore chi se ne sbatte! E’ una pena assurda guardare un film così, si manda per i campi anche l’attenzione più forte, inframmezzando tutto e sempre con inutili spot. Ormai lo spettatore è solo un bersaglio per gli spot…
A chi è fuori e può toccare con mano, com’è la televisione inglese? Non che ci voglia molto ad essere meglio di questa schifezza che abbiamo qui, però mi piacerebbe saperne qualcosa di più per un “confronto”. Dopotutto nel Regno Unito hanno pur sempre la BBC e la televisione americana sforna una miriade di belle serie; noi al più abbiamo RIS (il cui solo pensiero mi mette tristezza) che non è manco la brutta copia di CSI (Miami, quello peggio riuscito) o “Elisa di Rivombrosa”.